San Francesco, uno spettacolo sul Cantico
Oggi alle 17, nella Chiesa dei Cappuccini di Fermo verrà proposta la narrazione teatrale dal titolo ’San Francesco tra noi’....
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Oggi alle 17, nella Chiesa dei Cappuccini di Fermo verrà proposta la narrazione teatrale dal titolo ’San Francesco tra noi’. Il testo, scritto da Adolfo Leoni, verrà interpretato da quattro voci narranti: Barbara Martella, Adolfo Leoni, Andrea Monteriù, Paolo Rossi. L’accompagnamento musicale è stato affidato alla Corale ’Fra Marcellino da Capradosso’ diretta dal Maestro Stefano Corsi.
L’iniziativa, che è stata presa dalla Biblioteca Centrale Frati Cappuccini delle Marche-Fermo che, a partire da quest’anno, proporrà una serie di iniziative riguardanti gli ottocento anni dalla morte di san Francesco e dalla stesura del Cantico delle Creature. La narrazione prende spunto dal celebre racconto degli uccelli che zittiscono il loro cinguettio per consentire all’Assisiate di portare a termine il suo discorso.
Vengono inoltre messi in evidenza il concetto di fraternità, la grande attenzione per i poveri e i derelitti, la difesa del creato, tutto nel quadro dell’amore totale per l’ ’Altissimu, Onnipotente, bon Signore...’. San Francesco non appare il super eroe dai poteri speciali, ma un uomo che lotta per una sempre maggiore adesione al Creatore di ogni cosa. E neppure è l’ecologista difensore strenuo della natura. È l’uomo invece immerso nel mondo e nelle sue creature dove coglie e vede il segno di Dio.
La narrazione mette in rilievo anche alcuni luoghi del fermano, come Massa Fermana, dove probabilmente san Francesco passò, e chiama per nome alcuni dei santi che furono i suoi seguaci, come san Giacomo della Marca. Infine, non manca un richiamo ai Fioretti di San Francesco che furono scritti a Sarnano da frate Ugolino da Montegiorgio.
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