menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Fritz Haber, a Trieste si racconta il simbolo di una scienza che può servire il bene e il male

17 0
12.04.2026

Per la Settimana per la Pace dell'Università di Trieste - dieci lezioni aperte alla città da lunedì 13 a venerdì 17 aprile - il fisico di fama mondiale Federico Rosei, professore dell’ateneo giuliano, ha scelto di raccontare un uomo che ricalca uno dei personaggi più celebri di Italo Calvino: metà salvatore, metà assassino.

Fritz Haber, chimico tedesco, Premio Nobel, è forse la figura più perturbante che la scienza moderna abbia prodotto. Da un lato c'è l'uomo che ha sfamato il mondo. La sintesi dell'ammoniaca che Haber mise a punto nei primi anni del Novecento - il processo Haber-Bosch, sviluppato poi industrialmente con Carl Bosch - rese possibile la produzione di fertilizzanti artificiali su scala globale. Si stima che senza quella scoperta metà della popolazione mondiale oggi non esisterebbe.

Dall'altro lato c'è l'ufficiale dell'esercito tedesco che nella Prima guerra mondiale supervisionò personalmente il primo attacco con gas cloro della storia, a Ypres, nel........

© Il Piccolo