menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Mobbing in aumento a Gorizia, le donne con figli sono le più colpite

27 0
18.09.2026

Continua a crescere, senza soluzione di continuità, il numero di persone che si rivolgono allo Sportello anti-mobbing. Dal primo gennaio a venerdì 18 settembre, hanno bussato alle porte della sede di via Barzellini 90 lavoratori, il 10 per cento in più rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. E cresce, fra i mobbizzati, il numero delle donne che costituiscono il 68% del totale. Con una brutta novità: si è tornati a colpire la fascia della maternità. Quasi che fare figli sia una colpa da espiare al momento del rientro sul posto di lavoro.

Di questo, e di molto altro, si è parlato venerdì mattina in occasione della presentazione dell’ultimo report dello sportello. Ad aprire la consigliera delegata alle pari opportunità Marilena Bernobich che ha ricordato come questo servizio, «del tutto gratuito e in cui viene garantito l’anonimato», sia nato nel 2018. «Chi bussa a questi uffici», ha evidenziato, «trova di fronte un team di esperti che gestisce la problematica. E, purtroppo, mi trovo qui nuovamente a sottolineare come siano molte di più le donne ad essere mobbizzate. Il Punto di ascolto nasce da un progetto in partenariato tra l’associazione Sos abusi psicologici odv e il Comune di Gorizia ed è uno strumento che la Regione Friuli Venezia Giulia ha messo a disposizione gratuitamente».

Teresa Dennetta, avvocato giuslavorista e coordinatrice del Punto di ascolto, ha snocciolato una serie di numeri. «Le vessazioni riguardano soprattutto le donne, la cui fetta costituisce i due terzi del totale. Interessante», ha sottolineato, «anche la percentuale di nuovi utenti che ha raggiunto quota 88% mentre, un anno fa, erano il 72. Cala anche........

© Il Piccolo