Antonelli immenso a Miami: terza vittoria consecutiva con una gara superba. Dà oltre 40 secondi al compagno Russell
Un Kimi sempre più immenso. Non acchiappa il terzo “hat trick” consecutivo perché Norris gli strappa il giro veloce ma, con un’autorità da campione consumato, si prende la vittoria del GP di Miami, rafforzando la leadership mondiale. Tre pole e tre trionfi di fila, a soli 19 anni: il mondo rimane a bocca aperta. Sul podio, ai lati del baby fenomeno bolognese, salgono le due McLaren. Piastri, terzo, è a quasi 30 secondi, ma il campione del mondo in carica chiude ad un tiro di schioppo dalla Stella dell’italiano e gli ha soffiato il fiato sul collo per tutta la seconda parte della gara, da quando Antonelli ha effettuato il sorpasso con un furbo undercut al pit stop.
Il ragazzo della Motor Valley, non c’è dubbio, ha un talento di guida spropositato: pennella le curve meglio di Giotto e doma l’astronave tedesca come fosse il suo vecchio kart. In Florida, però, si è avuta la netta impressione che le papaya ne avessero un filo in più di passo delle monoposto di Stoccarda. Questo è confermato dal fatto che il compagno di squadra ed ex “capitano” ha visto le vetture di Woking solo col binocolo. Ed è arrivato al traguardo oltre 40 secondi dopo il ragazzino che aveva un razzo uguale al suo. Ebbene, in questo scenario,........
