Il commento/ Valentino e il salvataggio della bellezza
La Bellezza, questa parola cui Valentino è sempre ricorso per rivelarsi al mondo, ora, nel momento del commiato, assume una straordinaria potenza. È tra le più degradate, per abuso corrente. Contemporaneamente, può essere tra le più protette e meno esplicitamente pronunciate, per timore e pudore. Valentino l’ha proclamata per l’intera vita, con consapevole intenzione, senza che risultasse mai uguale: così l’ha salvata, praticandola nel suo lavoro. Questo allora è il momento di decodificare questo fenomeno e riflettere su quanto sia importante, per ogni aspetto della nostra civiltà, la concezione della bellezza come fascino, seduzione, eleganza e attrattiva irresistibile, di cui Valentino è stato magnifico protagonista. Nessun altro ambito creativo, che sia produttivo o artistico, può agire la bellezza in un’accezione altrettanto splendente e semplice. Nessuno ha un’identificazione così personale col proprio destinatario, perché nessuno produce bellezza come forma della sua figura, nel piacere del vivere nel mondo. È una delle peculiarità della moda e Valentino l’ha personificata e significata con assoluto splendore. Tanto da fare........
