Case di comunità o scatole vuote?
Costose scatole vuote. Sono ad alto rischio, le Case di comunità pensate per curare i mali profondi della sanità: vanno aperte entro giugno, per non perdere i soldi (tanti: 2 miliardi) che l’Europa ci ha concesso attraverso il Pnrr a tale scopo; ma anche se riusciremo a tirar su i muri, il problema vero sarà quello di farle funzionare. Perché c’è un colossale buco nero, che consiste nella vistosa mancanza del personale occorrente, dai medici agli infermieri agli operatori socio-sanitari: senza i quali le Case diventerebbero di fatto doppioni dei vecchi ambulatori.
A oggi, il quadro generale è a fosche tinte, come spiega Agenas (l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali): in tutta Italia ne sono previste 1723, ma ne sono state allestite solo 660; e di queste, appena in 46 vengono erogati tutti i servizi sanitari previsti. In più, gli squilibri territoriali sono........
