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Galileo Festival 2026, a Padova i grandi esperti di space economy, AI, energia e ambiente

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30.04.2026

Nell’attuale scenario di profonde trasformazioni, in cui l’intelligenza artificiale, le tecnologie spaziali, la medicina personalizzata, la transizione energetica e le nuove sfide ambientali stanno ridisegnando il futuro della società e dell’economia, il Galileo Festival della Scienza e Innovazione torna a Padova dall’8 al 10 maggio 2026.

La quattordicesima edizione del Festival si conferma come piattaforma di riferimento nazionale per il dialogo tra grandi, medie e piccole imprese, università, centri di ricerca e istituzioni, con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. Il progetto è promosso da NEM Nord-Est Multimedia, Il Mattino di Padova, Comune di Padova, Assessorati alla Cultura e all’Innovazione, ed è curato da Post Eventi.

Il Galileo Festival, diretto da Giovanni Caprara, editorialista scientifico del Corriere della Sera e presidente UGIS, vedrà la partecipazione di alcuni tra i più autorevoli protagonisti del mondo scientifico e tecnologico.

Tra questi Umberto Galimberti, f ilosofo, saggista e psicoanalista, Amalia Ercoli Finzi, prima ingegnera aerospaziale italiana e professoressa onoraria Politecnico di Milano; Massimo Claudio Comparini, direttore Divisione Spazio Leonardo; Roberto Battiston, docente di Fisica sperimentale all’Università di Trento e già presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana; Nello Cristianini, docente di Intelligenza Artificiale all’Università di Bath; Giulia Monteleone, direttore del Dipartimento tecnologie energetiche e fonti rinnovabili ENEA; Francesco Profumo, già ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca; Alfio Quarteroni, docente emerito Politecnico di Milano ed EPFL; Alessandra Gallone, presidente ISPRA; e Fabrizio Pregliasco, docente di Igiene generale e applicata all’Università di Milano.

Il programma 2026 si articolerà attorno ad alcune grandi direttrici dell’innovazione scientifica e tecnologica. Ampio spazio sarà dedicato alla space economy, con incontri su Luna, trasporti orbitali, satelliti, servizi in orbita e politiche spaziali, grazie alla partecipazione di protagonisti come Franco Fenoglio, Nicola Pizzolorusso, Marco Biagioni, Giovanni Fuggetta, Andrea Accomazzo, Norberto Salza, Paolo Teofilatto, Andrea Mascaretti, Roberto Ragazzoni e Luca Vincenzo Maria Salamone.

Al centro del Festival anche le nuove tecnologie, dall’intelligenza artificiale al quantum computing, dalla crittografia al supercalcolo, fino alla robotica applicata alla salute. Si parlerà, tra gli altri temi, di quantum computing, computer science, accumulo energetico e robot per la salute, con interventi di Tommaso Calarco, Simone Montangero, Fabrizio Pirri, Stefania Ruggeri, Arianna Traviglia, Giovanni Boschetti, Paolo Fiorini e Matteo Testi.

Le life sciences saranno protagoniste con focus su terapie avanzate,........

© Il Mattino di Padova