La giudice anti violenze: "Era tanto un bravo ragazzo? Indossiamo lenti di genere. Le relazioni sociali sono deformate"
Paola Di Nicola Travaglini, 60 anni
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Seguici"Era tanto un bravo ragazzo". Si dice, no? Si dice quasi sempre dopo che lei è stata perseguitata, aggredita, uccisa. E nessuno sospettava, da Giulia Cecchettin in poi. Paola Di Nicola Travaglini, magistrata, giudice della Corte Suprema di Cassazione, li ha conosciuti e li riconosce. Da trent’anni si batte contro la violenza di genere. Ha assolto e condannato migliaia di uomini accusati di violenza contro donne di tutte le età. E alla fine ha sentito la necessità di scrivere un libro (HarperCollins) per smontare uno degli alibi culturali più tenaci: "Era tanto un bravo ragazzo". Appunto. Una mappa antropologica e sociale. Un manuale di istruzioni con cassetta degli attrezzi per non farsi male.
La sua è una ipotesi di mondo nuovo dove le donne sanno alzare la testa senza sembrare isteriche e gli uomini piangono mentre stringono il loro bambino in sala parto. Perché il ’vero maschio’, quel ’bravo ragazzo’, non studia per diplomarsi in tenerezza.
"Ci infliggiamo una storia millenaria. Iliade, Odissea: la virilità coraggiosa, astuta, razionale, violenta. È una profezia che si autoavvera e fabbrica armature. L’uomo per essere davvero tale........
