Stefano Poli, il docente della Statale di Milano morto travolto da una valanga in Valle d’Aosta
Un'immagine di archivio di un intervento di soccorso in Valle D'Aosta
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Milano, 23 febbraio 2026 – Fatale una valanga caduta in Valle d’Aosta: Stefano Poli, originario di Bergamo e residente a Pozzuolo Martesana, in provincia di Milano, è stato travolto e ucciso, domenica 22 febbraio alle pendici della Becca di Nana, a circa 3mila metri di quota, in Val d'Ayas.
Valanga in Valle d’Aosta, travolto e ucciso scialpinista sulla Becca di Nana
Stefano Poli aveva 66 anni ed era professore ordinario di Petrologia e Petrografia all'Università Statale di Milano. Era stato direttore del Dipartimento di Scienze della Terra ed era socio dell'Accademia dei Lincei. Numerosi i progetti di ricerca avviati, tra cui il primo laboratorio di petrologia sperimentale in Italia rivolto ai processi di sintesi di solidi e fluidi a condizioni di alta e altissima pressione e alta temperatura. Poli aveva anche partecipato ad alcune spedizioni: una delle ultime è stata in Groenlandia, lo scorso agosto, come si legge sulla pagina Facebook di geoscienze Unimi.
L'escursione in solitaria
A quanto ricostruito, Poli era partito in mattinata, domenica 22 febbraio, da Antagnod per un’escursione in solitaria. Giunto alla vetta, aveva inviato un messaggio ai familiari, poi era ripartito per la discesa.
Ed è stato propio durante il tragitto di ritorno che è caduta la valanga, di proporzioni importanti. Un centinaio di metri di fronte, che lo ha investito in pieno.
Verso le 13.30, la moglie di Poli, non vedendolo rientrare per pranzo e non avendo più notizie, ha dato l’allarme. Ha indicato alla Cus la destinazione dell’uomo, con l’itinerario.
Valanga a Livigno e Bormio 2000, soccorsi in azione: salve 8 persone
Immediato l’intervento dei tecnici del soccorso alpino della Valle d'Aosta, insieme ai militari del Sagf, che hanno individuato la valanga in elicottero, lungo l'itinerario che avrebbe dovuto percorrere Poli. Successivamente il docente è stato individuato sotto la neve. Purtroppo per lui non c'era più nulla da fare: era già morto. Il suo corpo è stato portato a Champoluc. Il Sagf relazionerà alla Procura, ai fini del nulla osta alle esequie.
Cinque vittime in una settimana
È la quinta vittima per valange in una settimana in Valle d'Aosta, dopo i tre freeriders francesi morti in Val Veny e il tedesco che ha perso la vita a Saint-Pierre.
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