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“Male necessario” fa bene sia a Fedez che a Masini. Le due voci (intrecciate) emozionano: “Incredibili, da brividi”

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25.02.2026

Il rapper Fedez a Sanremo 2026 in coppia con Marco Masini con la canzone "Male necessario"

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Milano – Fedez è tornato sul palco di Sanremo per il secondo anno di fila. Per l’edizione 2026 è in gara in coppia con un decano dell’Ariston, Marco Masini, con il quale aveva già mostrato di avere una perfetta alchimia nella scorsa serata delle cover, quando con “Bella stronza” avevano convinto pubblico e critica. Più disteso e a suo agio (nel 2025 era arrivato al Festival dopo infinite polemiche e a pochi mesi dalla rottura con l’ex moglie Chiara Ferragni), il rapper di Rozzano si è presentato sul palco proponendosi in una veste vocale, almeno nella parte iniziale, diversa dal solito. Il duetto fa bene a entrambi: la voce (spaziale e infinita) di Marco Masini riesce a esplodere anche grazie al gioco di contrasti con le parole, asciutte e senza sbavature, di Fedez. L’effetto finale è quello di un brano riuscito, che si fa strada ascolto dopo ascolto (anche perché, in particolare la parte di Fedez, arriva di più con l’ascolto individuale rispetto all’esibizione in diretta). 

“Grandi voci e splendida penna”

Per il rapper di Rozzano questo è il suo terzo Sanremo, dopo il debutto in coppia con Francesca Michielin nel 2021. Quell’anno il cantante arrivò secondo, alle spalle dei Maneskin che da lì iniziarono la loro scalata globale. L’anno scorso aveva invece sfiorato il podio, con il quarto posto nel Festival vinto da Olly con “Balorda nostalgia”. Nella classifica della prima serata “Male necessario” si è piazzata nella top 5, segno che anche stavolta il cantante è riuscito a trovare la sua “voce”. Anche l’impatto sul pubblico in sala è stato forte. Alla fine dell’esibizione dalla platea si è levato un “Bravi, bravi” dalla platea, sottolineao a fil di voce anche dalla stessa co-conduttrice Laura Pausini. Anche suoi social i follower del rapper sono soddisfatti: “Grande testo e musica, sei arrivato dritto” commentano in molti, ponendo l’accento anche sulla “penna” della rapper. 

Da “Battito” a “Male necessario” 

Se “Battito” nel 2025 è stata la canzone della svolta, del ritorno alla centralità della musica, il brano di quest’anno ci fa capire che Fedez ha ben chiara la sua direzione. E certamente avere al suo fianco un “top player” come Marco Masini (61 anni, vincitore nelle Nuove Proposte del 1990 con “Disperato” e tra i Big nel 2004 con “L’uomo volante”) dà sicurezza. Nella serata delle cover di venerdì porteranno in scena “Meravigliosa creatura” di Gianna Nannini, con l’accompagnamento del violoncellista croato Stjepan Hauser. Poi la volata finale. 

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I tifosi speciali di Fedez 

In questa avventura sanremese Fedez ha al suo fianco la fidanzata Giulia Honegger, alla quale è ormai legato da tempo. Nei giorni scorsi il rapper ha anche condiviso il messaggio dei figli, Leone e Vittoria, che gli hanno fatto il loro speciale in bocca al lupo con un disegno con scritta. “Sempre con me”, ha commentato il rapper, corredando il post con un cuore.

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Il "mistero” della camicia 

Un piccolo “giallo”. Nella prima serata, al momento di lasciare il palco, Fedez ha mostrato una apertura della camicia, all’altezza della schiena. Sui social ci si è chiesti si si fosse trattato di “incidente della diretta” ma secondo qualcuno si tratterebbe “taglio strategico”, approntato per mostrare il tatuaggio dedicato proprio ai figli, come a dire “siete come me”. A supportare l’artista anche i genitori – una presenza silenziosa e costante nella vita del cantante 36enne – Annamaria Berrinzaghi e Franco Lucia, i suoi pilastri. 

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Ritrovarsi dopo il buio 

“Male necessario” farà il suo percorso, qualunque esso sia. Intanto il rapper si gode questo “se stesso ritrovato”, dopo un periodo difficile: “I periodi più duri, più incasinati, più spaventosi sono spesso quelli che, col tempo, diventano i ricordi più preziosi. Senza quel periodo di buio non sarebbe mai nata “Battito”. E senza “Battito” non sarebbe nata la canzone che mi sta riportando a Sanremo” aveva alla vigilia. E ora, come sempre, tocca alla musica. 

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