menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Il veto di Netanyahu sul cessate il fuoco a Gaza. Kushner: “Non create ostacoli”. Ma Bibi teme di perdere le elezioni

17 0
monday

Gli abitanti di Gaza vivono tra le macerie della guerra con Israele

Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su Google

Seguici

Gerusalemme, 16 agosto 2026 – Netanyahu dice no al cessate il fuoco con Hamas. Dopo quattro ore di colloqui a Gerusalemme con Jared Kushner, l’inviato di Donald Trump, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyah ha ribadito la sua contrarietà a sospendere i raid sulla Striscia. Lo riporta la Cnn, secondo la quale il premier isareliano avrebbe citato le difficoltà per le imminenti elezioni di ottobre in Israele. 

D’altronde la posizione del governo Netanyahu sulla Striscia era già stata in qualche modo ‘anticipata’ dal suo ministro alla Sicurezza nazionale. “A Gaza si dovrebbero uccidere 30-40 persone ogni notte”. È quanto affermato dal ministro israeliano Itamar Ben-Gvir in un podcast diffuso nelle ultime ore con Rom Braslavski, ex ostaggio di Hamas nella Striscia di Gaza.

Netanyahu e Kushner hanno discusso sui termini del disarmo di Hamas, che dovrà avvenire “sotto la supervisione Usa”. Il premier israeliano ha precisato che l’Idf non lascerà la Striscia fino alla totale consegna delle armi.

CL’accordo Netanyahu-Kushner “Israele non si ritirerà” Kushner a Netanyahu: “Non create ostacoli” Il disarmo di Hamas sotto la supervisione Usa “Raid su Gaza per uccidere 30-40 persone a notte” Le posizioni di Ben Gvir “Colonizzeremo tutta Gaza” Contrario al “piano di pace” di Trump I precedenti

Cosa hanno concordato Netanyahu e Kushner

"È stato un incontro molto lungo", ha affermato una fonte politica citata dall'emittente israeliana Channel 12. "Nonostante le grandi divergenze riguardo al Consiglio di Pace, la parte americana si è mostrata più moderata. Questo ha creato dei confini chiari per la conversazione", ha aggiunto la fonte. Kushner è atterrato in Israele ieri sera, dopo un insolito incontro in Egitto con alti funzionari del movimento islamista palestinese al potere a Gaza Hamas.

Secondo fonti politiche, durante l'incontro sono stati raggiunti diversi accordi. È stato concordato che non si procederà alla ricostruzione della Striscia di Gaza senza il completo disarmo di Hamas. Il primo passo per il disarmo della Striscia è la consegna da parte di Hamas di tutte le armi, che verranno distrutte sotto la supervisione di un generale Usa. In altre parole, evidenzia Channel 12, Israele e gli Stati Uniti........

© Il Giorno