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Elisa e Mithum morti nello schianto con la moto a Milano. A fine serata lei disse all’amica: “Sappi che ti vorrò sempre bene”

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22.03.2026

Elisa Teodora Dranca e l’amico Mithum Sandeepa Perera Kuranage morti in un incidente in moto

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Milano – Locate si è svegliata sotto shock ieri mattina quando è rimbalzata la notizia del gravissimo incidente stradale avvenuto a Milano nel quale hanno perso la vita Elisa Teodora Dranca, 20 anni compiuti il mese scorso, e l’amico Mithum Sandeepa Perera Kuranage, 23enne che la stava accompagnando a casa in moto.

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Elisa era una ragazza solare, benvoluta da tutti. Venerdì sera si era preparata per andare alla festa di compleanno di un amico. “Siamo partiti da casa tutti insieme – racconta Daniel Rios, noto chef ed ex insegnante di Afol –, io ed Elisa eravamo amici fin da ragazzini. Sono passato a prendere lei e mia cugina e siamo andati al “Cobà“ sui Navigli. Un locale latino, che a Elisa piaceva frequentare anche perché parlava molto bene lo spagnolo. Abbiamo passato lì la serata ballando e divertendoci. Poi lei è andata via prima, con un ragazzo che è passato a prenderla in moto”. Mithum.

Elisa Teodora Dranca aveva da poco compiuto 20 anni

Stando a quanto ricostruito dal Giorno, i due ragazzi si erano conosciuti due settimane fa. Il 23enne si è presentato sui Navigli attorno alle 2 per riportare Elisa a casa dato che al mattino lei avrebbe dovuto lavorare al centro commerciale “Scalo Milano“ (era commessa in un negozio). Prima di lasciare il locale, la giovane avrebbe salutato un’amica dicendole “qualunque cosa succeda, ti amerò per sempre”. Parole in quel momento suonate “strane“ e che ora sembrano un presagio, aumentando la disperazione di chi le voleva bene. Nel viaggio verso Locate, i due giovani si sono fermati in un fast food. “Che carino, mi ha portato a mangiare perché avevo fame”, ha scritto la ragazza all’amica. L’ultimo messaggio. Poi, nessuna risposta alla stessa amica che si era raccomandata: “Scrivimi quando arrivi”.

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E la stessa Elisa aveva detto a Daniel Riso “Dani per favore chiamami quando arrivi a casa, per favore è importante per me“. Invece è lei che non è mai più tornata a casa – constata tristemente lo chef –. Era una ragazza dolcissima, bravissima, energica e piena di vita. Non riusciamo ancora a crederci: prima stavamo ballando tutti insieme e ora viviamo questo dramma”.

Elisa Teodora Dranca viveva a Locate Triulzi con la famiglia, in via Cavalli, dove era nata e cresciuta. Dopo aver preso il diploma all’Istituto Verri, avrebbe voluto studiare Marketing all’Università Cattolica. “Con profondo dolore, a nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Locate di Triulzi, esprimo il più sincero cordoglio per la tragica scomparsa di una nostra giovane concittadina”, commenta il sindaco Davide Serranò che ha espresso subito vicinanza alla famiglia.

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“La perdita di una vita così giovane colpisce tutti noi in modo particolarmente duro e lascia un senso di sgomento e di tristezza che coinvolge l’intera comunità. In momenti come questo, il pensiero va innanzitutto alla sua famiglia, una famiglia della nostra comunità da sempre mite e riservata, oggi raggiunta da un dolore immenso. Io desidero far giungere la vicinanza, l’abbraccio e la partecipazione commossa di tutta Locate di Triulzi. Davanti a una tragedia come questa, non esistono parole sufficienti, ma esiste il dovere umano e civile di stringersi attorno a chi soffre”.

La scena del terribile incidente a Milano (foto Ansa/Andrea Fasani). Nel riquadro una delle due vittime, Mithum Sandeepa Perera Kuranage

Lo stesso dolore sta straziando la famiglia di Mithum Kuranage. Di origini cingalesi, era nato e cresciuto in Toscana, a Capannori (Lucca). Era figlio di Manura Kuranage Lanka Perera, ex velocista dello Sri Lanka che gareggiò alle Olimpiadi di Sidney nel 2000 nella staffetta 4 × 400 metri maschile. Da gennaio il ragazzo si era trasferito alle porte di Milano per cercare il suo futuro: lavorava in un’agenzia immobiliare durante la settimana mentre nel weekend era barman a Città Studi, nel locale “Goose“, che è rimasto chiuso ieri sera e lo sarà anche oggi “per la perdita di un caro amico”, si legge nelle storie Instagram.

Messaggi di condoglianze sui social dalla “Atletica Virtus Lucca“ che era quella del padre del ragazzo (la stessa di Marcel Jacobs) e dal sindaco di Capannori, Giordano Del Chiaro. “Non ci sono parole”.

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