Violentata al parco delle Cave, il racconto della runner: “Le mani nei leggins e la bocca tappata. L’ho riconosciuto per il taglio sul sopracciglio”
Il Parco delle Cave; a destra, una ripresa che immortala il presunto aggressore
Per approfondire:
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SeguiciMilano, 24 luglio 2026 – La corsa nel parco, un sabato sera d’estate, immersa nella natura e nei propri pensieri con la musica nelle orecchie. Tutto rovinato da uno sconosciuto che è spuntato alle spalle all’improvviso e ha buttato la donna a terra per violentarla.
“Anziché passare, mi si è accostato e mi ha guardata. Poi ha cominciato a dire qualcosa ma io non capivo perché avevo ancora le cuffie”.
Il film della violenza
Comincia così il racconto dell’orrore vissuto da una runner 39enne, vittima di violenza sessuale lo scorso 4 luglio al Parco delle Cave poco dopo le 19. Queste sono le sue parole raccolte dalla polizia. Immediate le indagini, che hanno portato a........
