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Sesto, ascensori ko nella torre di 12 piani di via Marx: “Per noi vietato pure il referendum”

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22.03.2026

Antonio Gisonno e la moglie Rosa Falanga lanciano l’appello

Per approfondire:

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Sesto San Giovanni (Milano) – “Siamo intrappolati in casa, non funziona l’ascensore né il montacarichi. Per noi anziani e disabili è impossibile scendere. Non possiamo fare la spesa, uscire a prendere un po’ d’aria e neppure andare a votare al referendum. Chiediamo di sistemare entro domani almeno una delle cabine”. La denuncia arriva da una delle “torri“ di via Carl Marx 606 a Sesto San Giovanni, un complesso di case popolari del Comune. Per l’esattezza dalla scala C, con 48 alloggi su 12 piani.

A parlare è Rosa Falanga, settantaseienne che si rivolge al Giorno anche a nome del marito Antonio Gisonno, di 82 anni, e di tutti gli altri inquilini che si trovano bloccati. “L’ascensore – spiega – è fermo da due settimane. Utilizzavamo il montacarichi per salire e scendere ma da venerdì sera non abbiamo più neanche quello perché si è fermato mentre era in funzione con cinque persone dentro. Sono intervenuti i pompieri a liberarle e per la sicurezza di tutti hanno poi inibito l’utilizzo della cabina. Devono intervenire i tecnici. Ma al momento nessuno ci sta dando retta perché siamo nel fine settimana. E non è la prima volta che ci ritroviamo in questa situazione, i disservizi sono continui e non è giusto, anche perché paghiamo l’affitto puntualmente”.

La signora fa sapere che suo marito, “cardiopatico e diabetico, è invalido al 100%. Io ho problemi alle gambe e alla schiena e ho un invalidità al 77%. Abitiamo all’undicesimo piano. Impossibile per noi affrontare undici piani a piedi. Ma non siamo i soli: ai piani alti ci sono tanti anziani, uno dei quali cammina con un deambulatore. E c’è anche una donna in dolce attesa”. Restare bloccati in casa “ci rende impossibile anche andare a votare per il referendum: abbiamo preparato già le tessere elettorali, ma come facciamo a uscire?”.

Il Partito Democratico di Sesto San Giovanni chiede l’immediato ripristino degli ascensori e l’assistenza continua ad anziani e disabili. Si rivolge al Comune di Sesto San Giovanni affinché metta in campo “con urgenza tutte le azioni necessarie per limitare i disagi: dal coinvolgimento della Protezione Civile e delle realtà del territorio, fino all’attivazione di forme di assistenza a supporto dei bisogni quotidiani dei residenti. Alla luce dell’imminente referendum, riteniamo inoltre che sia responsabilità dell’Amministrazione comunale attivare tutte le misure idonee a garantire a ogni cittadino il pieno esercizio del diritto di voto, evitando che situazioni come questa possano tradursi in una concreta esclusione dalla partecipazione democratica. Il diritto alla mobilità e il diritto di voto sono principi fondamentali che devono essere garantiti a tutti, senza eccezioni”.

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