Milano, i single e le app d’incontri: “Basta un dettaglio a rovinare tutto, arrivare al secondo appuntamento è difficile”
Milano è la “città dei single“ e anche la capitale italiana degli appuntamenti online
Per approfondire:
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Cosa offrono le app ai single milanesi?
“Milano dà tante possibilità. È la capitale del “dating on line“: è la città italiana al primo posto quanto a utilizzo di queste piattaforme, sia che si cerchi l’amore, sia che si voglia un flirt occasionale. Di conseguenza le possibilità di incontri sono tantissime. Va da sé che ci sia molta concorrenza e disponibilità. Da un lato è positivo ma dall’altro, statisticamente, se parliamo di incontri finalizzati all’amore, è difficile arrivare al secondo o al terzo appuntamento”.
Milano è la capitale del “dating on line“:
Per quale motivo?
“Perché c’è sempre la sensazione che si possa “avere qualcosa di meglio“. Spesso si “cestina“ qualcuno perché si pensa di poter trovare chi piace di più, soprattutto in un metropoli. Non è così in provincia, dove si sa che la probabilità di “fare match“ è inferiore, perché c’è meno offerta, e allora prevale la tendenza a dare più chance all’altra persona, a concedere più incontri”.
Chi sono i più selettivi?
“Secondo la mia esperienza, i quarantenni, perché i più giovani sono più predisposti ad accettare i compromessi nella vita di coppia, dato che si stanno formando, e i più adulti trovano certi ostacoli “superabili“. Il quarantenne che ha già alle spalle storie (finite male) si è costruito una vita che lo appaga, in cui dà spazio a se stesso e alle sue passioni, e difficilmente rinuncia a qualcosa se non per stare meglio. Quindi basta un dettaglio “storto“ per mandare tutto all’aria”.
E lei ha trovato quello che cercava?
“Io ho vissuto un po’ di tutto, da esperienze da “farfalle nello stomaco“ all’amore. Ho trovato amicizie e anche persone con cui poi ho intrecciato collaborazioni lavorative. Ho vissuto storie che hanno ispirato la stesura del romanzo. Il protagonista, Nando, non sono io. Ma non posso negare che ci sia molto di me. Di sicuro ho esplorato l’universo femminile e ora è in cantiere un secondo libro, scritto a quattro mani, con un’autrice emergente”.
Nel libro c’è scritto che “per conquistare l’amore bisogna essere più forti delle delusioni“. È il suo pensiero?
“Assolutamente. Non arrendersi. E ricordare che le app sono un mezzo come un altro per incontrarsi: quel che conta, è sempre chi c’è oltre lo schermo”.
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