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Welfare, la stretta del Comune sui pasti gratis a domicilio: “Mio papà 84enne invalido ora è a rischio”

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19.09.2026

Aldo Di Pietro e la figlia Emanuela

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Milano - I requisiti per poter ricevere pasti gratuiti a domicilio ora sono più severi. La riforma è stata varata dalla Giunta comunale già alla fine di dicembre, per l’esattezza la delibera è stata approvata il 23 dicembre scorso, ma ad Aldo Di Pietro, 84enne con un’invalidità del 100%, e a sua figlia Emanuela la svolta è stata comunicata dai servizi sociali solo in queste settimane. E si stanno battendo perché i pasti continuino ad essere garantiti.

Con ordine, però. Fino alla delibera di dicembre, il Comune assicurava pasti a domicilio gratuiti agli anziani con età superiore ai 70 anni e con una disponibilità economica mensile non superiore ai 631,87 euro ma anche a quelle famiglie in stato di bisogno con due o più anziani e con disponibilità economica mensile non superiore a 996,60 euro. Veniva invece richiesta una compartecipazione di 2,10 euro a pasto agli over 70 anni con disponibilità economica mensile compresa tra i 631,87 e 996,60 euro, alle famiglie in stato di bisogno con due o più anziani e........

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