Bormio e il dopo Olimpiadi: cosa dice il primo bilancio dei flussi turistici
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Ma cosa hanno già prodotto di “concreto” i Giochi? Una prima valutazione arriva dal report sui flussi turistici di Bormio, realizzato con i dati di HBenchmark, piattaforma di data intelligence per il settore alberghiero che analizza in forma aggregata i principali indicatori di performance delle strutture ricettive.
Turisti a Bormio durante le Olimpiadi
I dati
L’analisi, basata su un campione di oltre 1.200 camere appartenenti a 41 strutture del comprensorio, mette a confronto il periodo olimpico con lo stesso periodo del 2025 e offre una fotografia delle prenotazioni già acquisite per i mesi di marzo (ormai a metà) e aprile.
I dati evidenziano come l’occupazione media di febbraio sia diminuita (-9%) rispetto all’anno precedente: un trend normale perché nel corso delle grandi manifestazioni il flusso turistico è sempre in calo.
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Spicca anche il dato secondo il quale il ricavo medio per camera sia aumentato a febbraio, passata da 230 euro a 438 euro nel mese olimpico (+208 euro). I soggiorni medi sono passati da 4,6 notti a 9,6 notti. È aumentato il flusso di ospiti stranieri (tranne pochi Paesi).
La provenienza
Gli italiani fanno ancora la parte del leone con il 38,5 delle prenotazioni (contro però il 48%) dell’anno precedente mentre tra gli stranieri spiccano gli svizzeri (5,9%), davanti agli austriaci (4,2%), agli statunitensi (3,8%), ai tedeschi (3,7%), ai francesi (3,5%), ai cechi (3%), agli inglesi (2,7%). Da altre nazioni arriva il 34,6%.
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B&B il preferito
Il trattamento preferito è il b&b con il 73,3% delle prenotazioni (+6,3%). In picchiata la mezza pensione (13,7%), in aumento la pensione completa (6,2%) e stabile solo la camera (6,3%). Inoltre è stata fatta un’analisi comparando le prenotazioni del periodo 3 marzo-18 aprile con quelle dello stesso periodo dell’anno precedente.
Da registrare che le prenotazioni sono state fatte già in anticipo rispetto allo scorso anno. Riguardo al ricavo medio, si nota un calo di prezzi (3 euro), più marcato nelle prime due settimane di marzo, e un’inversione di tendenza per il periodo pasquale.
Tra i dati del mese di febbraio e quelli di febbraio 2025 a Bormio si è registrato un calo del peso percentuale dei principali canali di prenotazione digitali: sito web ufficiale delle strutture ricettive (-9,6%) e Ota (-8,1%), a fronte di un buon aumento del canale diretto offline (+15,1%) e un leggero aumento dei tour operator (+1,8%).
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