Lombardia, la doppia emergenza oltre le sbarre. Educatori e agenti sotto organico: in carcere il doppio dei detenuti
Sovraffollamento e scarsità di personale: carceri lombarde in difficoltà
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Articolo: Altri disordini in carcere: "Si intervenga"Articolo: Suicidi e sovraffollamento: il 2025 anno nero per le carceri lombardeArticolo: Emergenza in carcere: "Agenti costretti a comprarsi le scarpe"Milano, 20 marzo 2026 – Con una media di 2,44 detenuti per agente, la Lombardia è tra le regioni peggiori in termini di rapporto tra detenuti e agenti di polizia penitenziaria in Italia. A confermarlo è l’ultimo rapporto di Antigone, “Senza respiro“. Secondo i dati riportati nelle schede trasparenza del Ministero aggiornate a maggio 2025, manca il 16% delle unità previste in pianta organica. Se gli agenti sono ovunque in sotto-organico, la Lombardia è, insieme a Lazio ed Umbria, quella in cui, in rapporto alle presenze, ci sono meno agenti.
Quanto al singolo istituto, i dati possono variare: a Brescia, ad esempio, al Nerio Fischione, a dicembre risultavano 1,85 detenuti per agente, quindi meglio della media lombarda e in linea con la media italiana; al contrario, a Bollate (Milano) il rapporto arrivava a 3,25. Pesa la carenza di organico: in attesa dell’immissione dei nuovi agenti partecipanti al concorso bandito nel 2025, in Lombardia, a dicembre, risultavano 487 agenti in meno.
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Carenza di educatori
Non solo polizia penitenziaria: per il reinserimento, è fondamentale anche l’apporto degli educatori, figura prevista dalla riforma del 1975, per accompagnare i detenuti e le detenute nel percorso di risocializzazione e di rieducazione. Anche in questo caso, la Lombardia è tra le regioni più in difficoltà: se la media nazionale di persone detenute in carico a ciascun funzionario è di 64,8, in Lombardia siamo a 77,1 nel 2025 (in crescita rispetto al 69,6 del 2024).
Veduta esterna del carcere di San Vittore
Nel rapporto di Antigone, sulla base dei dati ministeriali, si segnalano situazioni critiche come nella Casa circondariale di Bergamo dove, alla data della pubblicazione, erano presenti solo 4 educatori rispetto ai 6 previsti per un numero di detenuti pari a 576, un educatore ogni 144 detenuti.
Sovraffollamento in cella
In questo quadro, peggiorano i dati del sovraffollamento. Nel rapporto del Garante nazionale dei detenuti di luglio 2025, c’erano emergenze in 13 istituti su 19 per un sovraffollamento superiore al 150%, con una media regionale del 152%. Secondo i dati del Ministero della Giustizia al 28 febbraio 2026, la media di sovraffollamento è del 156%, con punte del 222% a San Vittore, Brescia ‘Nerio Fischione’ sempre al 208%, Lodi al 211%, Varese quasi al 200%.
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