Iran-Usa, spiragli di tregua. Verso (breve) riapertura di Hormuz. Intanto crollano gli utili di Ryanair
Quattordici dei diciassette soldati statunitensi morti dall’inizio del conflitto contro l’Iran
Per approfondire:
Articolo: Iran, decima notte di raid Usa. I Pasdaran rivendicano: “Colpite basi in Bahrein e Kuwait”. “Altri caccia e aerei cisterna americani arrivati in Israele”Articolo: Ryanair si avvita su se stessa: prezzi bassi, più passeggeri ma l’utile cala del 34%. Colpa di Hormuz e del costo del carburanteArticolo: Gas ai massimi da marzo. Sale il petrolio. Benzina verso i 2 euro al litro. Stangata per carburanti e bolletteArticolo: Soldati uccisi, vendetta Usa contro l’Iran. Trump: triste per il loro sacrificio. Nuovi raid, colpita l’isola di QeshmRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su Google
SeguiciSale la tensione nel Golfo. Dopo la nona notte consecutiva di raid degli Stati Uniti sull’Iran, tra domenica e lunedì, Teheran ha risposto attaccando gli alleati Usa, Kuwait e Bahrein, e colpendo un’altra nave a Hormuz. Tra venerdì e domenica nello Stretto sono transitate, in media, 10 navi al giorno, la maggior parte delle quali seguendo la rotta controllata dall’Iran. E, ora, con il blocco del traffico marittimo saudita nel Mar Rosso – uno stop che potrebbe interessare oltre il 3% del mercato petrolifero globale – la situazione rischia di precipitare. Tanto che, dopo il fallimento........
