Travolto da un’auto nel cantiere: il frontaliere non ce l’ha fatta
morto frontaliere di cadenazzo sormani
Per approfondire:
Articolo: Schianto sulla Milano-Torino fra Sesto San Giovanni e Cormano: muore motociclistaRicevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciCadenazzo – Non ce l’ha fatta l’addetto alla sicurezza investito mentre stava lavorando lungo la strada. È morto il frontaliere sessantaduenne italiano, rimasto gravemente ferito mercoledì in via San Gottardo, a Cadenazzo. A darne notizia la Polizia cantonale, che ha confermato il decesso a causa delle gravi lesioni riportate nell’impatto.
L’incidente
Il lavoratore, dipendente di una società di sicurezza privata, stava regolando il traffico in un tratto interessato da lavori stradali. L’incidente era avvenuto nel tardo pomeriggio quando il sessantaduenne, impegnato nella gestione della viabilità del cantiere, è stato travolto da un’auto in transito. Alla guida una svizzera del Locarnese, che viaggiava lungo in direzione di Bellinzona o Locarno. L’impatto è stato violentissimo. Il frontaliere è stato soccorso dai sanitari del Servizio autoambulanza bellinzonese e poi elitrasportato d’urgenza dalla Rega in ospedale. Fin da subito le sue condizioni erano apparse disperate e, nonostante i tentativi dei medici di salvarlo, il quadro clinico è rimasto critico fino al tragico epilogo. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso accertamenti da parte delle autorità svizzere.
Gli accertamenti
Gli agenti della Polizia cantonale, insieme alla Polizia comunale di Bellinzona, hanno effettuato i rilievi per chiarire eventuali responsabilità e verificare il rispetto delle condizioni di sicurezza nel cantiere. La Procura ha aperto un fascicolo. La morte dell’addetto alla sicurezza scuote profondamente il mondo dei lavoratori frontalieri, spesso impegnati in attività delicate e rischiose come la gestione del traffico nei cantieri stradali.
WhatsAppFacebookXPrint
© Riproduzione riservata
Tag dell'articolo
Incidente sul lavoroFrontalieri