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Il nido in cima al Pirellone, a 125 metri di altezza: la vita da “reality” di Giò e Giulia, i falchi pellegrini star dei social

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09.04.2026

I falchetti pellegrini Giò e Giulia hanno preso casa (o meglio nido) sul Pirellone dal 2014

Per approfondire:

Articolo: Il cane amico dei bambini in corsia. Con Raudy la malattia fa meno pauraArticolo: Col cane in ufficio: a Corsico i dipendenti del Comune lavorano in compagnia dell’amico a quattro zampeArticolo: Festa al Pirellone, è nato il primo pullo dei falchi pellegrini Giò e Giulia

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Milano, 9 aprile 2026 – La loro presenza annuncia l’arrivo della primavera a Milano. Negli anni sono diventati delle mascotte per la città, tanto che sono stati proprio a milanesi a scegliere il loro nome, quello con cui sono ormai diventati delle star dei social. Stiamo parlando dei due falchetti, che ormai dal 2014 nidificano in un posto speciale: la cima del Pirellone, a 125 metri d’altezza. La coppia di rapaci ha ormai la sua dimora primaverile sul celebre grattacielo meneghino. E non potevano che avere un’ascendenza milanese anche i loro nomi: Giò come il famoso architetto Giò Ponti e Giulia come sua moglie, Giulia Vimercati

I due falchetti appena nati sul Pirellone, imboccati dalla mamma

Le due uova schiuse a Pasquetta 

Con le tre le uova che si sono dischiuse tra Pasquetta e ieri pomeriggio  – ricorda Lombardia Notizie –sono saliti a 34 i pulli di Giò e Giulia. Ma non è finita qui: a breve è attesa la nascita dell’ultimo piccolo. La quotidianità della famigliola di rapaci è seguita come ogni anno dagli attenti occhi delle webcam posizionate sul Pirellone (due delle quali seguono proprio il tran tran nella zona del nido). Una sorta di reality (senza litigi e nomination, per fortuna) a misura di ali che consente di osservare i falchetti e la loro “prole” durante i diversi momenti della giornata, compreso quello della pappa, in cui i pulli appena nati vengono nutriti dal becco premuroso di mamma Giulia.  

“Un simbolo di vita che si rinnova” 

Nelle scorse settimane era stata la Regione ad annunciare il ritorno dei due falchetti e la deposizione delle prime uova da parte degli “inquilini più social” del Pirellone: “Sono un simbolo della vita che si rinnova, anche in condizioni non sempre facili e spesso ostili, regalandoci fiducia e ottimismo” avano fatto sapere da Palazzo Lombardia. Dopo la schiusa di tutte le uova sarà il momento delle prime prove di “decollo”, sotto gli occhi attenti di Giò e Giulia, che staranno al loro fianco fino a quando non saranno sufficientemente abili da essere autonomi. Pronti a spiccare il volo da soli. 

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