Rider a Milano, il business delle patenti false create con l’AI e l’ombra del caporalato
Una delle proteste dei rider milanesi, la Procura della Repubblica ha da tempo messo sotto la lente il settore
Per approfondire:
Articolo: Rider vessati, sfruttati e umiliati, ora le loro storie finiscono davanti all’Antitrust: “Ecco cosa dobbiamo subire”. L’ipotesi della class actionRicevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciMilano, 29 agosto 2026 – Le tariffe vanno da 200 a 1.000 euro a seconda dei servizi, gli intermediari gettano l’amo nelle chat frequentate dai rider e mettono in contatto con “facilitatori” che si trovano dall’altra parte del mondo.
Organizzazioni in grado di fornire, a pagamento, anche patenti contraffatte o immagini generate con l’intelligenza artificiale che attestano (falsamente) il possesso di una patente valida per circolare in Italia, e potersi così registrare alle piattaforme del delivery come fattorino in........
