Cecchini a Sarajevo, il testimone: “Dati e nomi nell’archivio del Sismi”
Uno dei soldati che facevano parte dei ’caschi blu’ dell’Onu durante il conflitto in Bosnia agli inizi degli anni ’90
Lunedì verrà sentito in procura l’ex autotrasportatore di 80 anni G.V., che vive in una frazione di San Vito al Tagliamento (Pordenone) ed è accusato di omicidio volontario continuato e aggravato dai motivi abietti, ma ci sono diversi altri nomi che potrebbero aggiungersi in questi ore al registro degli indagati. L’ex autotrasportatore, stando agli inquirenti, non si sarebbe limitato a portare i cecchini a Sarajevo per i week-end dell’orrore, ma avrebbe anche lui stesso partecipato in modo attivo al “safari“. L’uomo, infatti, profilo di estrema destra, molto conosciuto nel piccolo paese in cui ancora risiede, si sarebbe anche vantato con gli amici di avere sparato. In ogni caso, l’accusa più grave che gli viene contestata consente di accertare ad ampio raggio la condotta sua e degli altri identificati che condividevano la stessa macabra passione e saranno indagati per la medesima fattispecie. Dal momento in cui si è saputo dell’avvio dell’inchiesta molte persone hanno deciso di parlare. Ed è proprio su queste segnalazioni che si sta concentrando l’attuale fase delle indagini del Ros dei........© Il Giorno
