Oltre la logica dell’odio. Davide e la capacità di perdonare chi lo ha quasi ucciso
Come si può perdonare chi ci ha fatto del male, ci ha aggredito e ci ha lasciato delle conseguenze permanenti a causa di tale violenza? È giusto farlo? Non si rischia così di accreditare un atteggiamento inaccettabile?
Sono questi gli interrogativi al centro di Parliamone di questa settimana, che mi sono giunti attraverso i miei canali social (Don Walter Insero), domande che prendono spunto da un fatto di cronaca che ha colpito profondamente l'opinione pubblica.
Si tratta della testimonianza di Davide Simone Cavallo, studente milanese di ventidue anni, grande appassionato di sport, aggredito nell'ottobre del 2025 da cinque ragazzi, di cui tre minorenni, che volevano sottrargli 50 euro. Due di loro, dopo l'aggressione, si erano persino vantati sui social del gesto compiuto, auspicando che la vittima non sopravvivesse.
La storia di Davide colpisce profondamente e fa riflettere. Le conseguenze dei calci, dei pugni e delle due coltellate con un polmone perforato e una lesione parziale del midollo spinale hanno richiesto diversi........
