Dietro ogni divisa c'è un uomo che rischia
Caro Direttore Feltri, a Milano è morto un agente della Polizia Locale, Francesco Imprezzabile, mentre inseguiva un'auto che non si era fermata all'alt. Aveva 35 anni e stava semplicemente facendo il suo lavoro. Mi domando una cosa: perché quando durante un inseguimento muore un criminale assistiamo a proteste, polemiche, accuse alle forze dell'ordine e processi mediatici, mentre quando a perdere la vita è un poliziotto sembra che tutto venga archiviato come un inevitabile rischio del mestiere? Non le pare che esista un evidente doppio standard?
Caro Paolo,non solo mi pare che esista un doppio standard. Mi pare che esso sia diventato la cifra morale del nostro tempo. Un tempo si stava dalla parte delle guardie e contro i ladri. Oggi, troppo spesso, si sta contro le guardie e si cercano attenuanti per i ladri.
Francesco Imprezzabile aveva 39 anni. Non stava rapinando una banca. Non stava rubando un'auto. Non stava spacciando droga. Non stava fuggendo da un controllo. Stava facendo il suo lavoro. Stava cercando di fermare chi aveva deciso di non fermarsi all'alt........
