Quelli della pausa pranzo al Sempione...
C’è il chiosco delle salsicce che strappa i numerini come al supermercato per servire i clienti. E c’è la coda che invade la pista ciclabile e bisogna zigzagare. Ma non è quello il problema. Per i milanesi che la pausa pranzo la passano correndo al parco Sempione, il tormento sono il profumo della griglia e le medie bionde che passano sul banco e d’estate diventano la madre di tutte le tentazioni. Pausa pranzo per il popolo che lavora significa fermarsi a mangiare. Stop, fine delle trasmissioni. Sedersi, ordinare e consumare, tre bei verbi all’infinito che l’altro popolo, quello dei runner, non conosce nell’esaltazione di un masochismo che, con il sole e con la pioggia, d’inverno e d’estate, li spinge chissà perchè a flagellarsi. In pausa pranzo Sempione sono tante tribù.........
