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La giustizia non può avere paura

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15.01.2026

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Gentile direttore Feltri,
conoscendo la sua certezza sull'innocenza di Alberto Stasi, sarei curioso di sapere la sua opinione sul comportamento della famiglia Poggi che, dopo una iniziale condivisione del dolore di Stasi per l'uccisione di Chiara, si è poi sempre scagliata, in particolare la madre, contro di lui ritenendolo senza ombra di dubbio l'assassino della figlia. Anche adesso, dopo la riapertura delle indagini, i Poggi confutano qualsiasi nuovo elemento che suggerisca l'innocenza di Stasi indirizzando i sospetti su altri soggetti. Come si spiega tale atteggiamento? La loro priorità, come la nostra, non dovrebbe essere quella di individuare il vero colpevole al di là di ogni ragionevole dubbio? La ringrazio e la saluto cordialmente.

Alberto Tonini

Caro Alberto,
comprendo perfettamente il tuo interrogativo e lo trovo legittimo, onesto, persino doveroso. La posizione della famiglia Poggi, e in particolare della madre di Chiara, è comprensibile sul piano umano, ma non può diventare un dogma sul piano giudiziario. Sono due livelli distinti che molti, per comodità o per paura, continuano a........

© Il Giornale