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Il vorticoso caleidoscopio sonoro dei Los Lobos

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13.02.2026

Lupi grigi e un po’ acciaccati sono stati avvistati qualche giorno fa alle porte di Torino, ora anche a Brescia e pure a Roma con chitarre fiammeggianti e percussioni esplosive. Ululano ancora da far paura, ma c’è solo da festeggiare: dopo anni di assenza i mitici Los Lobos, la band di Los Angeles che ha mescolato le radici messicane con il rock and roll, il country e il blues, è tornata in Europa, e mercoledì sera ha infiammato il generoso pubblico per la prima data italiana al Teatro Superga di Nichelino (saranno a Roma all’Auditorium Parco della Musica sabato 14 febbraio).

Nati nel quartiere chicano da famiglie operaie, i Los Lobos si erano conosciuti alla Garfield High School di East Los Angeles ed erano immediatamente diventati amici grazie proprio al rock and roll. Nel quartiere si ascoltava la musica folk messicana, la tradizione norteña della musica dei matrimoni, bolero,........

© Il Foglio