menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Crescita, lavoro, inflazione: i numeri che non tornano nell'economia di Trump

36 0
26.02.2026

Nel suo discorso sullo stato dell'Unione di quasi due ore, il tycoon ha parlato di una nuova età dell'oro cominciata con la sua seconda presidenza. Ma i dati, dall'impatto dei dazi sull'economia americana al costo della vita, lo smentiscono

Al Congresso non c'è futuro per i dazi

Al Congresso non c'è futuro per i dazi

La manina cinese in Perù e l'illusione di Trump

La manina cinese in Perù e l'illusione di Trump

Le poche armi spuntate sui dazi rimaste nella mani di Trump 

Le poche armi spuntate sui dazi rimaste nella mani di Trump 

Nel suo più logorroico discorso, Donald Trump ha lanciato un messaggio forte: è cominciata la nuova età dell’oro, grazie a lui naturalmente. Con piglio castrista e retorica da Cuba libre, ha detto che l’economia non è mai andata così bene, frutto delle “bellissime tariffe” che sono il suo chiodo fisso e l’architrave della Trumpnomics. Ha ragione, una volta grattata via la fuffa? Diamo un’occhiata a qualche cifra, presa da fonti ufficiali e dalla Dow Jones che è la casa madre del Wall Street Journal, ma della cui serietà nessuno finora ha mai dubitato. Cominciamo da Big Money. Nonostante i dazi, l’indice Standard & Poor’s delle 500 maggiori imprese quotate, dopo il tonfo di mille punti provocato dal Liberation day del primo aprile 2025, è........

© Il Foglio