Le grane di Salvini. Anche FI e Noi moderati lo incalzano su Piano Casa e balneari
Dopo lo scivolone sul caso Rogoredo, il leader della Lega torna alla Camera per rispondere alle domande degli alleati e agli attacchi delle opposizioni. Sulla Bolkestein dice: "Colpa dell'Europa. Oggi la bollinatura del decreto indennizzi, mi auguro". E annuncia uno "uno strumento finanziario d’urgenza" per la manutenzione degli alloggi popolari
Nemmeno il tempo di togliere gli scarponi da neve. Di ritorno dalla scorpacciata olimpica di Milano-Cortina riecco le grane di Matteo Salvini. Ci sono i balneari, la direttiva Bolkestein e gli indennizzi – su cui ultimamente anche i tre deputati vannacciani di Futuro nazionale hanno deciso di incalzare il leader della Lega. E poi c’è il Piano Casa, di cui al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si parla almeno da fine 2023, ma per ora con risultati non indimenticabili. E ieri a chiedere conto degli annunci e delle misure in programma, non sono state solo le opposizioni, ma anche gli alleati di Forza Italia e Noi moderati.
L’occasione era il question time alla Camera. In attesa del travagliato........
