Prima Trump dissesta la Nato, poi pretende il suo aiuto
Le insinuazioni sprezzanti del presidente americano contro gli europei dell'Alleanza atlantica. Adesso chiede ai partner di intervenire sullo Stretto di Hormuz e rivendica di aver sempre previsto tutto. Così cresce la frattura tra Washington e l’Europa, dall’Ucraina alla Groenlandia
Donald Trump si è messo l’abito del profeta e si è seduto davanti ai giornalisti ieri e ha detto: “So che proteggeremo” i nostri alleati della Nato “se mai dovessero avere bisogno, ma se fossimo noi ad avere bisogno, loro non sarebbero lì per noi, lo so da moltissimo tempo”, ha insistito il presidente americano, ribadendo quello che aveva detto domenica all’editorialista del Financial Times, Edward Luce, in una conversazione di otto minuti: “Siamo stati molto gentili, non dovevamo aiutarli con l’Ucraina, l’Ucraina è a migliaia di chilometri da noi, ma li abbiamo aiutati, perché ho sempre detto che noi ci saremmo sempre stati per loro, ma non sono sicuro che loro ci saranno per noi”. Il profeta Trump, che ha anche una speciale ossessione per l’oceano che separa gli Stati Uniti dall’Europa come se fosse una linea di divisione, ha sempre saputo anche altre cose.
Che lo Stretto di Hormuz sarebbe stato utilizzato “come un’arma, l’ho predetto molto tempo fa”, e anche che Osama bin Laden avrebbe colpito le Torri gemelle, “l’ho........
