Orbán crea un'emergenza (a fini elettorali) dicendo di essere sott'attacco di Ucraina ed Europa
I video e gli appelli del primo ministro dell’Ungheria per inscenare un’emergenza che non c'è e tenere sotto scacco l’Unione europea
In un video generato con l’intelligenza artificiale, il partito al governo in Ungheria, il Fidesz del premier Viktor Orbán, denuncia l’Europa, la più grande minaccia per l’Ungheria (non la Russia, l’Unione europea che di fatto tiene su con i suoi fondi un paese altrimenti invero fragile: pare di sentir parlare il vicepresidente americano J. D. Vance), che nella sua furia antirussa finirà per reclutare forzatamente gli ungheresi. Una bambina chiede alla madre: “Mamma, quando torna a casa papà?”. Nella scena successiva il papà è incappucciato e in ginocchio in un campo di fango, un soldato gli si avvicina e gli spara in testa. “Non permetteremo che siano altri a decidere il futuro delle nostre famiglie – dice la voce narrante – Non correte rischi, Fidesz è la scelta sicura”.
Negli ultimi giorni la guerra finta degli europei e degli ucraini contro l’Ungheria s’è fatta quasi........
