Il rimpasto di Delcy Rodríguez per assecondare gli americani e garantire “la felicità per tutti”
In Venezuela si nominano sette nuovi ministri, ma arrivano anche altri nomi come capi dell’Aeronautica, della Marina e della Milizia. La lista dei nomi e i dubbi sul ritorno di María Corina Machado
Narcotraffico, corruzione, repressione brutale. Ecco cos'era il Venezuela di Maduro
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Il Venezuela arresta il prestanome di Maduro, Alex Saab, su ordine di Trump
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Assieme a Diosdado Cabello al ministero dell’Interno, era rimasto il generale Vladimiro Padrino López, uno dei due ingombranti presidi maduristi nel governo venezuelano guidato da Delcy Rodríguez sempre più in obbedienza a Donald Trump. Immagine di repressore feroce a parte, Padrino ha però su di sé, da parte degli Stati Uniti, una taglia di 15 milioni di dollari per narcotraffico, e la cosa si stava facendo sempre più imbarazzante nel momento in cui funzionari americani e venezuelani si stanno incontrando sempre più spesso proprio per coordinare la lotta contro i narcos. E così alla fine Padrino è stato costretto alle dimissioni, dopo dieci anni che restava inamovibile al suo posto, sia pure con un ringraziamento formale. Ma viene dato per certo che Delcy gli avesse........
