L’accelerata di Meloni sui carburanti. Ma è Salvini a intestarsi il taglio delle accise |
Il Cdm vara il dl Carburanti con sconti di 25 centesimi al litro, il credito di imposta per autotrasportatori (e settore ittico) e l'aumento dei controlli antispeculazione. La premier: "Una priorità". Ma a rivendicare l'intervento c'è soprattutto il vicepremier leghista
L’accelerata è arrivata in mattinata, quando la premier Giorgia Meloni ha riunito il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. Il succo del vertice, di natura tecnica, è stata la richiesta rivolta dalla presidente del Consiglio: bisogna fare presto. Per questo il Consiglio dei ministri per varare nuove misure sui carburanti, che rischiava di slittare alla prossima settimana, è stato convocato di tutta fretta alle 19 di oggi e dopo mezz’ora di riunione aveva già licenziato un primo taglio delle accise, di circa 25 centesimi al litro, con una durata di 20 giorni. “La riduzione del prezzo dei carburanti è una priorità in questo momento”, è il sunto di Meloni al Tg1. “Combattiamo la speculazione e intanto abbassiamo immediatamente il prezzo”, rivendica la premier.
E dire che una qualche novità nell’aria la si era iniziata a percepire dall’irritualità dell’incontro convocato dal vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo........
