L'Isis torna ad attaccare la Siria e manda un messaggio agli scontenti di al Sharaa: unitevi a noi
È il momento più delicato dopo la caduta del regime: gli americani sono pronti ad abbandonare il paese e migliaia di combattenti sono fuggiti dai campi di prigionia del nord-est. E a due anni dalla sua presunta morte, ecco il messaggio del portavoce dello Stato islamico al Ansari
L'indagine Onu sui massacri dei drusi in Siria accusa al Sharaa
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Trump lascia ad al Sharaa la base di al Tanf. Passaggio di testimone in Siria
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Damasco riconquista il campo petrolifero di al Omar. Gli investimenti per ripristinarlo
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Si pensava che Abu Hudhayfa al Ansari, il portavoce dello Stato islamico, fosse stato ucciso in un raid americano a luglio dello scorso anno. Invece, sabato scorso, è riemerso con un audio diffuso dal canale ufficiale dell’Isis, al Furqan, che era rimasto in silenzio per circa due anni. Il messaggio è arrivato in occasione dell’inizio del Ramadan, oltre che a 12 anni esatti dalla nascita di quello che fu l’autoproclamato Califfato. E oggi che la Siria si ritrova ad affrontare quello che è forse il momento più delicato dalla caduta del regime, con gli americani prossimi ad abbandonare del tutto il paese, con migliaia di combattenti fuggiti dai campi di prigionia del nord-est, l’Isis lancia un appello il cui senso è: unitevi a noi, approfittiamone. Dire che l’Isis è redivivo è fuorviante, perché lo Stato islamico non........
