menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Il Qatar colpito dall'Iran deve trovare il suo nuovo posto nel medio oriente

53 0
05.03.2026

Per decenni Doha ha cercato di costruirsi il ruolo di ponte privilegiato tra Stati Uniti e paesi del Golfo, da una parte, e Repubblica Islamica dall’altra. Adesso deve decidere da che parte stare, una volta per tutte

Tel Aviv. La risposta dell’Iran all’attacco congiunto di Israele e Stati Uniti sta cambiando il medio oriente. Sono state colpite non solo le basi militare americane, ma anche infrastrutture civili in diversi paesi: Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Iraq, Kuwait, Oman e Qatar. Nonostante quest’ultimo ospiti una delle più importanti basi statunitensi, l’attacco a Doha rappresenta uno spartiacque storico, poiché per decenni il Qatar aveva cercato di costruirsi il ruolo di “Svizzera” del medio oriente: il ponte privilegiato tra Stati Uniti e paesi del Golfo, da una parte, e Repubblica Islamica dall’altra. Specie dopo dopo il 7 ottobre, quando era diventato il mediatore per eccellenza tra Israele e Hamas. Eppure, il Regime non ha risparmiato il suo alleato storico né dagli attacchi missilistici, né da quelli dei droni.

Il Foglio ne ha discusso con il Dr. Ariel Admoni, ricercatore presso la Bar........

© Il Foglio