Metafora. La rivoluzione di Gesù: “Io sono la porta per le pecore”
È notte o quasi. Il recinto è chiuso. Le pecore sono dentro, accalcate, immobili, un respiro collettivo, un calore denso, l’odore della lana e della terra. Fuori, il buio. Giovanni apre con un’immagine concreta: un luogo delimitato, un’apertura stretta, un guardiano. E subito una distinzione netta: chi entra dalla porta e chi scavalca. Due movimenti […]
