menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Il generale Borghini al processo di Caltanissetta: “Non la ricordo tuttora, me l’ha riferita Scarpinato!”. L’ex 007, sentito da Il Dubbio, nega tutto. E spunta il mistero sulla “nota Cavallo”

8 9
07.01.2026

La telefonata che non c'è. O meglio, che nessuno ha ancora mai visto. Nell’udienza del 17 novembre scorso al tribunale di Caltanissetta, durante il processo sul depistaggio della cosiddetta “pista nera”, è emerso un dettaglio che merita attenzione. Il generale Emilio Borghini, comandante del Gruppo Carabinieri Palermo I dal 1990 al 1992, ha parlato di una telefonata che Bruno Contrada gli avrebbe fatto all'epoca per lamentarsi del brigadiere Walter Giustini e delle sue indagini. Una conversazione in cui si sarebbe chiesto addirittura il trasferimento del sottufficiale.

Il problema? Borghini non ricordava (e in realtà non ricorda tuttora) assolutamente nulla di questa telefonata. Almeno fino a quando non è stato sentito dall’allora procuratore generale Roberto Scarpinato nel gennaio 2022. «Io questa telefonata me l’ero completamente dimenticata», ha dichiarato il generale in aula. E ancora: «Quando il dottor Scarpinato me l’ha ricordata, perché loro, l’autorità giudiziaria, evidentemente ne erano a conoscenza». Alla domanda della pm Nadia Caruso su come gli sia stato rammentato questo episodio, Borghini ha precisato: «Il dottor Scarpinato mi disse che l’autorità giudiziaria era a conoscenza di quella telefonata». Non gli è stata data lettura di una conversazione intercettata. Non gli è stato mostrato un documento. Solo un racconto a voce. «Confermo sì, io non ho diretto ricordo», ha ribadito il generale quando gli è stato chiesto esplicitamente.

Contattato telefonicamente da Il Dubbio, Bruno Contrada nega categoricamente di aver mai fatto quella telefonata a Borghini. «Non ho mai chiamato Borghini per lamentarmi di Giustini o chiederne il trasferimento!», dice l’ex funzionario dei servizi segreti. Una smentita netta che rimette tutto in discussione. D'altronde, in trent’anni........

© Il Dubbio