menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

San Marino, viaggio nella terra straniera più vicina all'Umbria: l'antica e piccola Repubblica in cima al monte Titano

30 0
29.06.2026

29 Giugno 2026, 10:53

C’erano estati in cui i sogni iniziavano dopo un lungo rettilineo e qualche curva.Bastava partire da Rivazzurra di Rimini, dove a luglio i miei genitori mi lasciavano da nonna Lina, aspettare che zio accendesse la sua Vespa 125 Gt blu e salire dietro, aggrappato come fanno i bambini quando ogni viaggio sembra un’avventura.

La destinazione era sempre la stessa: San Marino, la Repubblica di San Marino, la terra natale di mio zio Ivano e quella adottiva di mia zia Vincenza. Per un ragazzino nato nella seconda metà degli anni Sessanta, cresciuto tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta del secolo scorso, il monte Titano, con le sue tre rocche sulla cima, che nelle giornate limpide sembravano vigilare sulla costa adriatica, non era soltanto un luogo. Era un viaggio nella modernità e nel futuro.La strada iniziava poco dopo l’aeroporto di Rimini. Una superstrada larga, a quattro corsie, tutta dritta e divisa dai guardrail. Per l’Italia di allora, abituata ancora a poche autostrade e alle statali, eredi dirette delle antiche strade consolari, sembrava già la modernità. Poi, varcato il confine, cominciava a inerpicarsi verso il monte, curva dopo curva.

Già, il confine. Il confine era ed è ancora lì, dove c’è il primo centro abitato sammarinese dal nome emblematico: Dogana.Dogana non è una frazione, come viene spontaneo pensare a un italiano, ma una “curazia”, una delle 43 articolazioni territoriali dei 9 Castelli sammarinesi. Anche qui si capisce subito che San Marino è simile all’Italia, ma non è l’Italia.

Il nome Dogana richiama l’antica funzione doganale della zona,istituita nel 1463, al termine delle Guerre sammarinesi combattute contro la potente signoria di Rimini, per il pagamento dei dazi sulle merci provenienti dalle terre circostanti la repubblica.

Il monumento simbolo è sulla linea di confine: il portale della Dogana. La scritta dà il benvenuto ai forestieri e la dice lunga sullo spirito di questa Repubblica che si vanta del titolo di più antica Repubblica del mondo ancora esistente: “Benvenuti nell’antica terra della libertà”.

Ancora oggi, anche se le........

© Il Corriere dell'Umbria