Rallenta la fuga degli umbri all’estero, ma sui laureati rimane la doppia perdita: l’Umbria è la peggiore del Centro Nord
16 Agosto 2026, 08:17
L’Umbria attrae migliaia di studenti per la qualità dei suoi atenei, ma resta incapace di offrire loro un futuro professionale all'altezza delle aspettative. Gli ultimi dati Istat, aggiornati al 2025 e pubblicati dalla Camera di Commercio dell'Umbria, delineano uno scenario in chiaroscuro. Se da un lato il deficit migratorio generale verso l’estero fa segnare un netto miglioramento, riducendosi del 42,9% in un anno, la fuga dei cervelli rimane una ferita ancora aperta, che colloca l'Umbria all'ultimo posto nel Centro-Nord per capacità di trattenere i propri laureati. Un monito che ha spinto il Presidente della Camera di Commercio, Giorgio Mencaroni, a richiedere una risposta corale delle istituzioni: "Non basta creare lavoro - avverte - dobbiamo rendere credibile la scelta di costruire qui il proprio futuro".
Si parla di un vero e proprio doppio deficit. Tra il 2019 e il 2025 la regione ha perso circa 2.700 giovani qualificati, attratti non solo dai paesi stranieri ma, in misura massiccia, anche dalle regioni limitrofe come Lazio e Toscana. Con un saldo negativo di 14,7 laureati ogni mille residenti, il dato........
