In Umbria più di 4 mila famiglie aspettano la casa popolare. Piano Ater da 147 milioni, ma resta il nodo morosità
30 Luglio 2026, 03:09
Un piano da 147 milioni di euro per provare a dare una risposta all’emergenza abitativa in Umbria, dove oltre 4 mila famiglie (4.270 per l’esattezza) attendono un alloggio di edilizia residenziale pubblica e più di 1.200 appartamenti risultano oggi inutilizzati. E’ questa la direttrice del piano industriale 2026-2030 di Ater Umbria, affiancato dal programma finanziato con i fondi europei Fesr che mette sul tavolo altri 20 milioni per recuperare quasi 700 alloggi sfitti.
L’obiettivo è duplice: aumentare l’offerta di case popolari e trasformare Ater da semplice ente gestore del patrimonio immobiliare a presidio del welfare abitativo regionale. Il piano degli investimenti mobilita complessivamente circa 147 milioni di euro provenienti da Pnrr, fondi sisma, Pnc, Cipe e risorse proprie dell’azienda. Le risorse serviranno a realizzare 203 nuovi alloggi e a recuperarne altri 232 oggi non utilizzabili, con l’obiettivo di incrementare in modo significativo l’offerta abitativa entro il 2030.
Terni, assegnati dal Comune gli ultimi 12 alloggi popolari. Le domande erano state 54
A questa strategia si affianca il programma finanziato attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale. In questo caso lo stanziamento ammonta a 20 milioni di euro e consentirà il ripristino di 695 appartamenti oggi sfitti. La prima tranche riguarda 500 alloggi interamente finanziati con........
