Caos turismo per la guerra: cresce la preoccupazione tra i vacanzieri umbri
“Stiamo vivendo giornate frenetiche: la priorità è riportare a casa le persone e mettere in sicurezza i viaggiatori”. Federico Tagliolini, presidente di Fiavet Umbria, descrive così il momento complesso che stanno affrontando le agenzie di viaggio, alle prese con le conseguenze della nuova escalation militare in Medio Oriente. A clienti bloccati all’estero, partenze cancellate e prenotazioni da riprogrammare si aggiunge il timore, per le famiglie, di spingersi a prenotazioni per il lungo periodo. Molte le telefonate che arrivano per ricevere rassicurazioni e chiarimenti anche per un viaggio organizzato per la Pasqua.
E così le ripercussioni della guerra si fanno sentire anche sulle agenzie di viaggio umbre. “Prima di tutto stiamo gestendo l’emergenza per proteggere i clienti che devono rientrare dalle aree colpite dal conflitto. Le agenzie mantengono un contatto costante con le compagnie aeree e con la........
