menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Ora serve una politica seria per difendere famiglie e imprese

14 0
10.03.2026

Il mondo sta attraversando una fase di forte instabilità. Il proseguimento della guerra in Ucraina, l’escalation in corso nel Golfo Persico e le tensioni in diverse aree strategiche stanno mettendo sotto pressione il sistema internazionale e, inevitabilmente, anche l’economia europea. A Gaza si continua a morire nonostante il cessate il fuoco, mentre la comunità internazionale fatica a imprimere con decisione una prospettiva politica credibile che vada oltre il Board of Peace, fondata sul dialogo, sulla soluzione dei due popoli e due Stati, unica strada difficile ma realistica per garantire sicurezza e una pace duratura.

Quando il diritto internazionale viene calpestato e quando le scelte politiche privilegiano la forza delle armi alla diplomazia, le conseguenze non restano lontane dai luoghi del conflitto ma arrivano nelle bollette degli europei e degli italiani, nei costi di produzione delle nostre imprese e nel carrello della spesa delle famiglie.

In questo quadro non possiamo ignorare il deterioramento della cooperazione internazionale che si è verificato negli ultimi anni. Le scelte di Donald Trump hanno rappresentato un colpo significativo all’architettura multilaterale costruita nel secondo dopoguerra: dall’indebolimento delle alleanze occidentali al disimpegno da importanti accordi internazionali, all’attacco alle agenzie umanitarie dell’ONU, fino all’approccio conflittuale verso istituzioni che garantivano equilibrio e stabilità globale. Quando le grandi democrazie rinunciano al multilateralismo, lo spazio viene occupato da potenze autoritarie e da regimi che non hanno alcun interesse verso il rispetto delle regole comuni fissate all’indomani della seconda guerra mondiale.

In questo scenario appare sempre più evidente anche la crisi del ruolo........

© HuffPost