menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

I randagi di Niscemi

19 0
16.02.2026

In Sicilia, a Niscemi, c’è una piccola realtà che ogni giorno si occupa di randagi, i “Randagi di Niscemi”, senza convenzioni pubbliche, senza turni e senza personale strutturato. A mandarla avanti sono Roberto e Mariella, marito e moglie affiancati da Jessica che collabora con loro da tanto tempo. In un territorio che loro stessi definiscono “ostile” per gli animali, la loro scelta quotidiana è la presenza costante, 365 giorni l’anno, per dar loro un’altra vita. O meglio la “vita”. 

Niscemi oggi è anche la città ferita dalla frana. Ma raccontarla solo con toni strappalacrime non restituisce la fotografia esatta. Il crollo è la conseguenza di un grande movimento franoso scatenato dalle piogge intense, su un suolo fragile e in un’area urbanizzata senza adeguate misure di messa in sicurezza. Le piogge non si fermano per volontà dell’uomo. L’arroganza urbanistica, invece, ha un prezzo. E a pagarlo sono sempre i più fragili.

Tra questi, anche gli animali.

La giornata dei Randagi di Niscemi inizia all’alba e non conosce pause: cibo, pulizia di ciotole e spazi, terapie quotidiane per cani affetti da leishmaniosi e altre patologie croniche. A questo si aggiungono la gestione del magazzino e le emergenze........

© HuffPost