Può un dolcetto salvare delle vite?
In Corea del Sud, nelle ultime settimane, si è vista una scena insolita anche per un paese abituato alle ossessioni collettive: file ordinate, all’alba, davanti ai centri per la donazione del sangue. Fa freddo, ma la gente aspetta. Sarà scoppiata un’emergenza sanitaria? No. Aspettano un dolce, il Dubai Chewy Cookie o dujjonku.
Si tratta di una specie di biscotto, nato dalla versione coreana del Dubai chocolate, già virale l’anno scorso. Piccolo, pesante, ricoperto di cacao, con un interno che non ha molto a che fare con la nostra idea di pasticceria: crema di pistacchio dal verde acceso, fili burrosi di pasta knafeh fritta, quella mediorientale, e marshmallow. Il risultato è una consistenza densa, elastica, quasi gommosa, più vicina al famoso dolce giapponese fatto di riso glutinoso, il mochi, che a una frolla.
Non è difficile capire perché funzioni sui social. Quando lo si spezza, il ripieno cola........
