menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Ecco chi sono i dilettanti...

24 0
02.04.2026

Caro presidente Gravina, in fondo dobbiamo ringraziarla. Grazie alla sua infelice frase sui dilettanti, possiamo ricordare a tutti gli italiani che voi presidenti federali - siete 50 - per circa 100 anni di storia dello sport italiano vi siete rifiutati di riconoscere ad atleti e atlete che praticano lo sport per lavoro (ricevendo un compenso con il quale vivono) di avere tutele elementari e doverose.

Un dilettante, anche se si chiamava Federica Pellegrini o Simone Giannelli, fino a 3 anni fa non aveva diritto nemmeno a un contratto. Ve la siete cavata con rimborsi spese, zero tutele, zero contributi pensionistici, zero versamenti utili a garantire la copertura in caso di infortuni o maternità...

Lei, Gravina, è uno di quei tre presidenti federali che tre anni fa aveva scritto al governo per chiedere di bloccare quella riforma del lavoro sportivo grazie alla quale oggi i dilettanti possono almeno avere uno straccio di inquadramento giuridico ed essere riconosciuti come lavoratori e lavoratrici.

Questa pretesa di diritti a lei, e a molti altri suoi omologhi, proprio non andava giù. E questo nonostante la riforma non rendesse affatto professionisti tutti coloro i quali praticavano lo sport a tempo pieno (cosa che sarebbe stata doverosa), ma semplicemente prevedesse l’obbligo per i datori di lavoro di stipulare contratti con soggetti muniti di partita iva o firmando un contratto da co.co.co. Un primo passo........

© HuffPost