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Diventare Verdespina, la riaffermazione di un territorio

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03.03.2026

“Vules rvndá na verdspina”, vorrei diventare una verdespina. In questa strofa di una canzone popolare di Savoia di Lucania è custodita l’immagine potente del rovo comune, arbusto selvatico, spinoso, resistente, capace di crescere nei terreni difficili, di affondare radici profonde e di offrire rifugio a uccelli e animali. Pianta difficile da estirpare, con cespuglio folto e compatto, la verdespina è segno di un territorio poco antropizzato, talvolta marginalizzato, ma vivo.

Il rovo diventa metafora sociale che interviene nei processi di ridefinizione dell’identità collettiva e di generazione di coscienza, di cittadini che si riappropriano di pratiche economiche radicate nei legami sociali in un’area interna segnata da spopolamento e dalla marginalità. Hanno riattivato un forno che era chiuso ormai da anni, il forno di comunità; stanno proponendo la gestione di bellezze naturali come le cascate e storiche come il castello, divenendo attori del loro territorio e non spettatori a casa loro.

Le loro parole: “Il Forno di comunità è uno spazio condiviso in cui tradizione, socialità e partecipazione si incontrano. Il forno non è solo un luogo di produzione, ma un presidio sociale aperto alla........

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