Schifano e il nostro presente “schifanesco”
Sono uscita dalla mostra dedicata a Mario Schifano al Palazzo delle Esposizioni con una sensazione rara: quella di aver attraversato non solo un percorso artistico, ma un’intelligenza inquieta, curiosa, instancabile.
Si entra e si è subito dentro. Al centro dello spazio, infatti, è stata ricostruita – con i pannelli originali – la celebre sala da pranzo del 1968, realizzata dall’artista per una casa romana. Non è solo un allestimento: è una dichiarazione. È come essere immediatamente immersi nel suo immaginario, dentro un’opera che nasce per essere abitata prima ancora che osservata.
Ed è un’intuizione fortissima: iniziare da uno spazio domestico che diventa opera totale, ambiente, esperienza.
Ma quello che mi ha particolarmente emozionata sono gli esordi........
