Franceschini, la Dc e il ricordo di Zaccagnini
L’iniziativa promossa da Dario Franceschini nei giorni scorsi a Roma sul congresso della Dc del marzo 1976 che elesse Benigno Zaccagnini alla segreteria nazionale del partito, non si può ridurre a una sorta di amarcord o a una simpatica rimpatriata per tutti coloro che hanno vissuto quella stagione o che sono approdati all’impegno politico alla luce di quel concreto insegnamento politico, culturale, civile e anche etico. Certo, c’era anche quella componente che, del resto, è umanamente comprensibile. Ma c’era molto di più. Soprattutto tre elementi di fondo a cui lo stesso Franceschini ha fatto cenno nel suo breve intervento conclusivo.
Innanzitutto sottolineare il rispetto di quella esperienza politica e di quella cultura politica. E questo perché, al di là delle valutazioni che ognuno ne può dare, parliamo di un grande partito popolare, interclassista, di massa, con una........
