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Abbiamo bisogno dell’Ucraina più di quanto l’Ucraina abbia bisogno di noi

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05.06.2026

Il dibattito sull’adesione dell’Ucraina all’Unione europea si sta avvitando su sé stesso, intrappolato tra obiezioni tecniche, calcoli politici di corto respiro e un’ambiguità di fondo che rischia di produrre un danno strategico di proporzioni storiche.

Avviare il percorso per l’ingresso di Kyiv nell’Ue non è un’opzione tra le tante. È una scelta decisiva per la sicurezza degli ucraini e dell’Europa, un passaggio fondamentale per il rafforzamento dell’Unione e una necessità morale: ciò che dobbiamo a quel popolo per la sua eroica resistenza.

Non perché l’Ucraina abbia diritto ad un trattamento di favore, ma perché – se l'Europa aspira a proporsi come attore globale – l’ultima cosa che può permettersi di fare è tradire sé stessa.

Non si tratta di "accelerare"

La prima distorsione da correggere riguarda i termini del dibattito. Avviare formalmente i negoziati con l’Ucraina non significa farla passare davanti agli altri candidati, né garantirle una corsia preferenziale di ingresso. Significa semplicemente aprire un processo che, per sua natura, richiederà tempo – e l’Ucraina stessa lo sa.

Chiediamoci piuttosto se abbia senso che le procedure di adesione debbano occupare tempi così lunghi. L’Albania è Paese ufficialmente candidato dal 2014. Montenegro e Serbia hanno avviato l’iter rispettivamente nel 2008 e nel 2009. La speranza, nel frattempo, stempera in disillusione: in Macedonia del Nord, un sondaggio del febbraio scorso mostrava che il 71% dei cittadini è favorevole all’Ue, ma solo il 30% crede che il proprio paese vi entrerà effettivamente.

Il rischio reale è che negoziati infiniti generino frustrazione e risentimento, e, alla fine, contribuiscano ad alimentare una deriva nazionalista che avvantaggia attori terzi, Russia in testa. Se l’Europa vuole essere credibile, deve riformare le proprie procedure di adesione per renderle più serrate, più efficaci e credibili per tutti i Paesi candidati: non rallentare l’Ucraina, ma........

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